Lampis: "Due milioni ai Comuni e al Parco di Molentargius per interventi di bonifica nei siti contaminati"

2' di lettura 15/11/2022 - Lo ha detto l’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, dopo l’approvazione della delibera che approva il programma di utilizzo di 2 milioni di euro per interventi nei siti contaminati.

"Le discariche dismesse di rifiuti solidi urbani costituiscono potenziali sorgenti di contaminazione dell'ambiente. Perciò, considerando le priorità indicate nel ‘Piano regionale di bonifica dei siti inquinati’, le richieste e i programmi di spesa delle precedenti annualità, sono stati individuati i siti che necessitano di un finanziamento per un avanzamento o per la conclusione degli interventi già avviati“. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, dopo l’approvazione della delibera che approva il programma di utilizzo di 2 milioni di euro per interventi nei siti contaminati.

Nel ‘Piano regionale’ sono censite 404 discariche monocomunali (59 ad alta priorità e 134 media): 15 nel territorio della Città metropolitana di Cagliari; 91 della provincia di Sassari; 105 della provincia del Sud Sardegna; 106 della provincia di Nuoro; 87 della provincia di Oristano. Finora sono stati finanziati gli interventi di redazione dei piani di caratterizzazione e interventi di messa in sicurezza di emergenza per le discariche con evidenti problemi di rifiuti depositati superficialmente (rottami, inerti, batterie auto e altri similari); le indagini di caratterizzazione e le analisi di rischio; la bonifica e la messa in sicurezza permanente delle discariche individuate come prioritarie.

I 2 milioni di euro sono stati così ripartiti: Parco naturale regionale Molentargius - Saline (area ex centro di tiro al volo al Poetto di Quartu Sant’Elena) 440mila euro; Comune di Villanova Monteleone (discarica Su Bullone) 205mila; Sadali (discarica Prada, Su Nuargi) 147mila; Mamoiada (discarica S'Aspiddargiu) 133mila; Ilbono (discarica Cuccuru Arrubiu) 120mila; Oristano (area “ex Isola ”) 120mila; Osilo (discarica Babbu Eternu) 45mila; Buggerru (discarica Miniera Malfidano) 45mila; Barrali (discarica Zurru Mastuanni Sa Spinarba) 45mila; Tempio Pausania (discarica Budasa Sagana) 45mila; Cuglieri (discarica Uraccheris) 45mila; Isili (discarica Pardu) 45mila; Simala (discarica Luas) 45mila; Selegas (discarica Canali stadi) 45mila; Donori (discarica Corrali) 45mila; Serri (discarica Genniau, Coa de Prama) 45mila; Orroli (discarica Meson e’ Sarra, Coa Putzu) 45mila; Genoni (discarica Nuraghe Dom'e Biriu, Codinagroni) 45mila; Samatzai (discarica Domos de is Abis, Su Nuraghe) 45mila; Gonnosnò (discarica Corte Baccas) 45mila; Orroli (discarica Perda de Miniera, Genna Xeas) 45mila; San Nicolò Gerrei (discarica Costa Sa Tiria, Spinniau) 45mila; Settimo San Pietro (discarica Su Staini, Su Pardu) 45mila; Giba (discarica Cambeddas) 40mila; Laconi (discarica Genna Su Porcu) 30mila.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2022 alle 18:06 sul giornale del 16 novembre 2022 - 6 letture

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